Le pratiche mindfulness sono interventi basati sulla consapevolezza del momento presente, sviluppati da Jon Kabat-Zinn e successivamente adattati in numerosi programmi clinici. Il programma MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction) è tra i più diffusi e prevede pratiche formali, meditazioni guidate, esercizi di consapevolezza corporea e riflessioni strutturate.
La mindfulness aiuta a ridurre stress, ansia, ruminazione, dolore cronico e difficoltà legate alla regolazione emotiva. Favorisce concentrazione, calma mentale, autoregolazione e una migliore capacità di rispondere agli eventi invece che reagire automaticamente.
Nel contesto clinico, viene applicata anche in programmi specifici come MBCT (depressione ricorrente), Terapia cognitiva basata sulla mindfulness per il DOC (disturbo ossessivo compulsivo), interventi per adolescenti e percorsi sensibili al trauma.
In MAKE la mindfulness ha una doppia funzione: è parte integrante dei percorsi terapeutici e rappresenta un’area autonoma di cura di sé, con corsi, workshop e training per adulti, scuole e contesti socio-sanitari. Supporta il lavoro clinico favorendo presenza, regolazione e un rapporto più equilibrato con pensieri ed emozioni.




