Prevenzione, sostegno e cura dello sviluppo dei bambini
Disturbi d’ansia
I disturbi d’ansia sono caratterizzati da sentimenti pervasivi di preoccupazione con sintomi fisici, difficili da controllare. Ci occupiamo di ansia da separazione, disturbo d’ansia generalizzata, fobie, disturbo d’ansia sociale.
Depressione infantile
I bambini depressi possono vivere una profonda e continua tristezza, provare rabbia, irritabilità, chiusura in se stessi, mancanza di piacere, tendenza al pianto.
Possono inoltre manifestare una scarsa capacità a concentrarsi, disturbi del sonno e un calo di rendimento nelle attività scolastiche. Sono spesso presenti sentimenti di inutilità, mancanza di fiducia in sé stessi e, nei casi più gravi, forti sensi di colpa e pensieri di morte.
Disturbi dell’apprendimento
Il bambino con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) può avere difficoltà nella lettura, nella scrittura, nel calcolo e nella comprensione del testo che si evidenzia con l’inizio della scolarizzazione.
Un bambino con disturbo specifico dell’apprendimento non riconosciuto può vivere sentimenti di solitudine e di inadeguatezza. È importante offrire un percorso completo e personalizzato che tenga in considerazione tutti gli aspetti della vita del bambino.
Disturbi da comportamento dirompente e della condotta
Il bambino con disturbo del comportamento viola in maniera ripetitiva e persistente le regole familiari e sociali.
Rabbia e irritabilità, comportamenti vendicativi e oppositivi possono essere i sintomi di un disturbo oppositivo provocatorio.
Intimidazioni, fughe da casa, furti, liti e danni a cose, persone e animali possono essere sintomi di un disturbo della condotta.
Il disturbo dell’attenzione e dell’iperattività riguarda i deficit di concentrazione e il mancato controllo degli impulsi.
Trauma
Il trauma in un bambino è un’esperienza spaventosa che la mente fatica a elaborare: rabbia improvvisa, cambi di umore, calo del rendimento scolastico e malesseri fisici frequenti possono essere i segnali di un’esperienza traumatica.
Il silenzio e la mancanza di un racconto che accompagna l’esperienza traumatica possono essere dannosi; è fondamentale quindi riconoscere i segnali nel bambino per poter intervenire tempestivamente e diminuire la cronicizzazione dei sintomi e lo sviluppo di un Disturbo Post Traumatico da Stress.






